Nei giorni scorsi il Liceo classico e scientifico “Euclide” ha preso parte al Viaggio della Memoria, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, con due studenti accompagnati dal Dirigente scolastico.
Un viaggio intenso, fatto di luoghi, silenzi e domande che non possono lasciare indifferenti. Da Roma, con il Ghetto ebraico e la Sinagoga maggiore, dopo il saluto del Ministro on. Giuseppe Valditara, ai binari da cui partirono i convogli della deportazione; da Fossoli e Carpi, luoghi della perdita dei diritti e dell’identità, fino a Milano, al Binario 21, simbolo di una partenza senza ritorno.
A Cracovia, tra il Centro di cultura ebraica, la Sinagoga e la Fabbrica di Schindler, e infine nei campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau, la storia si è fatta presenza concreta, dolore tangibile, memoria viva. Camminare in quei luoghi ha significato confrontarsi direttamente con una sofferenza estrema, che interroga ancora oggi le coscienze di tutti.
Fondamentale il valore formativo del percorso, arricchito dall’incontro con storici, dai laboratori e dalle visite guidate, che hanno aiutato gli studenti a comprendere, riflettere e dare senso a ciò che hanno visto e sentito.
Al Viaggio della Memoria hanno partecipato 22 scuole, una per ogni regione italiana, oltre a due scuole polo. La Sardegna è stata rappresentata dal nostro Liceo, un riconoscimento che premia l’impegno dell’Istituto nel formare cittadini consapevoli, capaci di custodire la memoria e trasformarla in responsabilità per il presente e per il futuro.
Perché ricordare non è solo un dovere: è un atto di umanità.
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