Circolare Interna 268

Modalità di costituzione e di nomina delle commissioni dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2019/2020

Si portano a conoscenza le SS LL che in data 17/04/2020, la Ministra dell’Istruzione ha emanato l’Ordinanza n 197 recante le “Modalità di costituzione e di nomina delle commissioni dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2019/2020”.

Ricordando che la necessità di emanare la suddetta Ordinanza proviene dall’articolo 1, comma 3, lettera c), del decreto legge 8 aprile 2020, n. 22, per l’anno scolastico 2019/2020, a seguito dell’emergenza epidemiologica COVID – 19, in deroga all’articolo 16, comma 4, del decreto legislativo n. 62 del 2017, si segnalano gli aspetti ritenuti più significativi e di diretto interesse per le SS LL, lasciando ulteriori approfondimenti alla lettura dell’ordinanza in parola che si allega alla presente.

L’ordinanza prevede, in primo luogo, la costituzione di commissioni in ragione di una ogni due classi, composte da un presidente esterno nominato dal Dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale e sei commissari interni per ciascuna delle due classi, designati dai competenti consigli di classe anche riunendosi in modalità a distanza.

Il consiglio di classe designa i commissari tra i docenti appartenenti al consiglio di classe, titolari dell’insegnamento; essi sono individuati nel rispetto dell’equilibrio tra le discipline. In ogni caso, è assicurata la presenza del commissario di italiano nonché del commissario della seconda prova scritta. I docenti designati come commissari, che usufruiscono delle agevolazioni di cui all’articolo 33 della l. n. 104 del 1992, hanno facoltà di non accettare la designazione;

Per quanto attiene, invece, l’iscrizione all’elenco dei presidenti di commissione dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione, ai sensi degli artt. 3, co. 4 e 4, co. 2, lettere b), c), d), e), f), g), h), i), l), e co. 3, del d.m. n. 183 del 2019, hanno facoltà di presentare l’istanza in qualità di presidente di commissione:

  • i docenti in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato in istituto d’istruzione secondaria di secondo grado statale, con almeno dieci anni di servizio di ruolo, compresi in graduatorie di merito nei concorsi per dirigente scolastico;
  • i docenti in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, con almeno dieci anni di servizio di ruolo, che abbiano svolto per almeno un anno nell’ultimo triennio, incluso l’anno in corso, incarico di presidenza;
  • i docenti in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di istituto d’istruzione secondaria di secondo grado statale, con almeno dieci anni di servizio di ruolo, che abbiano svolto per almeno un anno nell’ultimo triennio, incluso l’anno in corso, le funzioni di collaboratore del dirigente scolastico, ai sensi dell’articolo 25, comma 5, del d.lgs. 165/2001;
  • i docenti in servizio di istituto d’istruzione secondaria di secondo grado statale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, con almeno dieci anni di servizio di ruolo, provvisti di laurea almeno quadriennale o specialistica o magistrale;
  • i docenti in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di istituto d’istruzione secondaria di secondo grado statale, con almeno dieci anni di servizio di ruolo;
  • i docenti in servizio in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, con rapporto di lavoro a tempo parziale;
  • i docenti di sostegno, con abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado. Non possono presentare istanza di nomina in qualità di presidenti i docenti di sostegno che hanno seguito durante il corrente anno scolastico candidati con disabilità che partecipano all’esame di Stato, in quanto deve essere assicurata la presenza dei docenti medesimi durante l’esame;
  • i docenti in situazione di disabilità o che usufruiscono delle agevolazioni di cui all’art. 33 della l. n. 104 del 1992 e s.m.i..

Il requisito dei dieci anni di servizio di ruolo, richiesto ai docenti quale titolo per la nomina in qualità di presidente dall’articolo 4 del d.m. n.183 del 2019, deve intendersi riferito al servizio di ruolo prestato cumulativamente non solo nella scuola secondaria di secondo grado, ma anche negli altri gradi scolastici.

Non è consentita la presentazione di istanza di iscrizione all’elenco dei presidenti di commissione dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione, ai docenti designati dal consiglio di classe in qualità di commissari.

Al di fuori delle ipotesi di esonero, il personale docente non utilizzato nelle operazioni di esame deve rimanere a disposizione della scuola di servizio fino al 30 giugno 2020.

Le istanze di nomina in qualità di presidente delle commissioni di esame di Stato sono presentate attraverso il modello ES-1. Si precisa che la presentazione dell’istanza di inclusione nell’elenco dei presidenti (modello ES-E), se non integrata dall’istanza di nomina in qualità di presidente attraverso la presentazione del modello ES-1 debitamente trasmesso al sistema, non permette la partecipazione al procedimento di nomina.

Le istanze di inclusione nell’elenco regionale dei presidenti di commissione sono trasmesse dagli aspiranti tramite l’allegato modello ES-E,, attraverso l’apposita funzione disponibile sul portale POLIS, secondo la tempistica riportata nell’allegato all’ Ordinanza Ministeriale 197 del 17/04/2020.