Prove di evacuazione 18 maggio 2016.

Pubblichiamo le indicazioni sullo svolgimento delle prove di evacuazione.

La possibilità che si verifichi una situazione di pericolo che renda necessaria l’evacuazione dell’intera popolazione scolastica, o di una parte di essa, dall’edificio scolastico, può manifestarsi improvvisamente e per diverse cause, quali: terremoti, incendi, sospetto o presenza di ordigni esplosivi, ecc.

Per non essere colti impreparati al verificarsi di una situazione di emergenza è necessario porre in atto esercitazioni periodiche attraverso prove di evacuazione. Le esercitazioni saranno suddivise in due prove generali diversificate nel tempo:

PROVA GENERALE

La prova generale coinvolgerà “tutto” il personale presente nel nostro Istituto: alunni, docenti, ata, assistenti tecnici, personale di segreteria, ecc.

I docenti che stanno facendo lezione unitamente agli alunni, al segnale di evacuazione (tre suoni di campanello di cui il terzo prolungato), dovrà eseguire le seguenti procedure:

• Mantenere la calma.

• Interrompere ogni attività didattica.

• L’alunno”APRIFILA” prima di uscire dovrà accompagnare in fila indiana e in silenzio i compagni verso il centro di raccolta.

• Gli alunni dovranno uscire ordinatamente senza correre e senza urtare i compagni; senza urlare e creare confusione.

• Il docente di classe, è tenuto a verificare che tutti siano usciti e chiudere la porta.

• L’insegnante e gli alunni appositamente incaricati, porgeranno aiuto agli eventuali allievi portatori di handicap o difficoltà. Tutto il materiale della classe (zaini, cartelle, libri, cancelleria ecc.) deve essere lasciato in aula.

• Una volta raggiunta l’ area di raccolta, l’insegnante procederà all’appello dei ragazzi.

• L’insegnante deve infatti rimanere con i componenti della classe per la sorveglianza e l’eventuale coordinamento successivo. Al termine dell’esercitazione il docente, coadiuvato dalla classe, compilerà un modulo di evacuazione; il documento sarà inoltre siglato dall’aprifila e dal chiudifila presente in quella giornata.

I docenti di sostegno si prenderanno cura dei ragazzi a loro affidati. In loro assenza saranno accompagnati dagli assistenti.

I docenti che si trovano nei laboratori dovranno raggiungere le aree sicure e seguire le normali procedure esposte.

Gli alunni non presenti in aula ( perché in bagno o altro), dovranno, al segnale di evacuazione, avviarsi all’uscita più vicina.

PERSONALE DOCENTE IN ATTESA DI PRESTARE SERVIZIO

Il personale docente in attesa di prestare servizio e non impegnato nelle classi, quello impiegato in altre incombenze, comunque all’interno dell’edificio scolastico, si renderà disponibile ad aiutare all’esodo le eventuali persone presenti e diversamente abili.

COLLABORATORI SCOLASTICI ( incaricati per l’emergenza )

Il personale ausiliario ai piani dovrà:

• Spalancare i portoni delle uscite di sicurezza anche se dotati di maniglione antipanico;

• Staccare i dispositivi degli impianti di distribuzione del gas, gasolio e dell’energia elettrica;

• Diffondere l’ordine di evacuazione (emanato dal Dirigente Scolastico o da un suo incaricato) secondo lo schema planimetrico appeso affisso in tutti i piani, in tutta la scuola;

• Coordinare tutte le operazioni di evacuazione;

• Effettuare il controllo completo di sgombero ai piani.

CHIAMATA DI SOCCORSO

Contestualmente al segnale di evacuazione, il personale incaricato, dovrà effettuare la chiamata di soccorso al 115 ( nel caso di una simulazione, comunicherà che si tratta di una prova di simulazione di evacuazione).

NORME GENERALI

• Seguire i percorsi d’esodo segnalati nelle planimetrie ai piani e dalla segnaletica di sicurezza .

• Le classi procederanno in modo ordinato verso le vie d’uscita ad esse assegnate (evacueranno prima le classi vicine alle uscite di emergenza e successivamente quelle più lontane).

• Nell’accedere ai corridoi occorre mantenere la destra; nello scendere le scale, è opportuno mantenersi dalla parte del muro, lasciando una via libera per il personale che deve operare al soccorso.

• Non appoggiarsi per nessun motivo ai corrimani delle scale.

• Dirigersi verso le uscite senza tornare indietro, senza soffermarsi nei corridoi e sulle scale e camminare con passo veloce, senza spingere o gridare.

• Non affacciarsi assolutamente e per nessun motivo da aperture, finestre o livelli di quota; seguire le indicazione indicate nelle planimetrie esposte nelle aule, nei corridoi e negli uffici.

Al termine della prova, le classi e tutto il personale su ordine del Dirigente Scolastico o di un suo incaricato, ritorneranno rispettivamente nelle proprie aule e nei propri uffici ordinatamente e in silenzio.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof. Vanni Mameli

Circolare n.333